Ascensore

<strong>ASCENSORE</strong> L'ascensore è nato dalla necessità di valorizzare i piani più alti. Pur possedendo qualità come la visuale e maggiore indipendenza, questi venivano destinati alla gente meno abbiente perché scomodi e difficilmente raggiungibili. <div class="thumb tright"> <div class="thumbinner"><a class="image" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Model_sedia_volante.jpg"><img class="thumbimage" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5c/Model_sedia_volante.jpg/220px-Model_sedia_volante.jpg" srcset="//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5c/Model_sedia_volante.jpg/330px-Model_sedia_volante.jpg 1.5x, //upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5c/Model_sedia_volante.jpg/440px-Model_sedia_volante.jpg 2x" alt="" width="220" height="271" data-file-width="720" data-file-height="888" /></a> <div class="thumbcaption"> <div class="magnify"></div> Modellino in scala del sistema meccanico della "sedia volante" nella Reggia di Caserta</div> </div> </div> Già <a class="mw-redirect" title="Vitruvio" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vitruvio">Vitruvio</a> riporta come <a class="mw-redirect" title="Archimede di Siracusa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Archimede_di_Siracusa">Archimede di Siracusa</a> avesse costruito degli ascensori, mentre altri esempi di dispositivi destinati al trasporto verticale di persone all'interno degli edifici compaiono nella <a title="Spagna" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spagna">Spagna</a> islamica. Altre forme di ascensore apparvero nei palazzi nobiliari europei (in particolare nel <a title="1793" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1793">1793</a> al <a title="Palazzo d'Inverno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_d%27Inverno">palazzo d'Inverno</a> di <a title="San Pietroburgo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietroburgo">San Pietroburgo</a>) e nelle miniere e nei porti britannici, nei primi decenni del XIX secolo, essi furono i primi ascensori a far uso di motori a vapore. Nel <a title="XVIII secolo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVIII_secolo">XVIII secolo</a> fu realizzato alla <a title="Reggia di Versailles" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Reggia_di_Versailles">reggia di Versailles</a> una <i>sedia volante</i>, una sorta di antenato dell'ascensore. Tale soluzione fu riproposta per la <a title="Reggia di Caserta" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Reggia_di_Caserta">Reggia di Caserta</a> dall'architetto <a title="Luigi Vanvitelli" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Vanvitelli">Luigi Vanvitelli</a><sup id="cite_ref-FOCUS_1-0" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ascensore#cite_note-FOCUS-1">[1]</a></sup>. <div class="thumb tright"> <div class="thumbinner"><a class="image" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:ElevatorPatentOtis1861.jpg"><img class="thumbimage" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f9/ElevatorPatentOtis1861.jpg/220px-ElevatorPatentOtis1861.jpg" srcset="//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f9/ElevatorPatentOtis1861.jpg/330px-ElevatorPatentOtis1861.jpg 1.5x, //upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f9/ElevatorPatentOtis1861.jpg/440px-ElevatorPatentOtis1861.jpg 2x" alt="" width="220" height="149" data-file-width="1200" data-file-height="811" /></a> <div class="thumbcaption"> <div class="magnify"></div> Il brevetto Otis del 1861</div> </div> </div> Sicuramente una delle prime situazioni in cui si è sentita la necessità di una attrezzatura idonea a trasportare in verticale uomini e materiali è quella delle <a title="Miniera" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Miniera">miniere</a>. Sono dell'inizio del <a title="XIX secolo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo">XIX secolo</a> i primi studi per dotare quei primitivi apparecchi di un <a title="Motore a vapore" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Motore_a_vapore">motore a vapore</a> che sostituisse l'energia umana. <div class="thumb tright"> <div class="thumbinner"><a class="image" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Mit-old-elevator-panel.jpg"><img class="thumbimage" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5d/Mit-old-elevator-panel.jpg/220px-Mit-old-elevator-panel.jpg" srcset="//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5d/Mit-old-elevator-panel.jpg/330px-Mit-old-elevator-panel.jpg 1.5x, //upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5d/Mit-old-elevator-panel.jpg/440px-Mit-old-elevator-panel.jpg 2x" alt="" width="220" height="293" data-file-width="1704" data-file-height="2272" /></a> <div class="thumbcaption"> <div class="magnify"></div> Un vecchio pannello di comando</div> </div> </div> Il primo brevetto di un sistema di sicurezza fu dell'inventore <a class="mw-redirect" title="Statunitense" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Statunitense">statunitense</a>, <a class="new" title="Elisha Otis (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Elisha_Otis&action=edit&redlink=1">Elisha Otis</a>, che nel <a title="1853" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1853">1853</a> depositò il brevetto di un sistema di <a title="Sicurezza" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sicurezza">sicurezza</a> <i>paracadute</i>, destinato ad impedire la caduta violenta della cabina in caso di guasti o rotture ai cavi. La prima applicazione pratica si ebbe nel <a title="1857" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1857">1857</a> a <a title="New York" href="https://it.wikipedia.org/wiki/New_York">New York</a>, mentre in <a title="Italia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> il primo ascensore per il trasporto di persone fu costruito dalle <a title="Officine meccaniche Stigler" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Officine_meccaniche_Stigler">officine meccaniche Stigler</a> per l'albergo Costanzi a <a title="Roma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a> nel <a title="1870" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1870">1870</a><sup id="cite_ref-FOCUS_1-1" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ascensore#cite_note-FOCUS-1">[1]</a></sup>. Negli anni successivi, altri famosi <a title="Ingegnere" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ingegnere">ingegneri</a> lo perfezionarono con l'adozione di circuiti idraulici e con l'invenzione dell'ascensore elettrico, fatta risalire al <a title="1880" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1880">1880</a> in <a title="Germania" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Germania">Germania</a> da parte di <a title="Ernst Werner von Siemens" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ernst_Werner_von_Siemens">Werner von Siemens</a>. Una delle prime spettacolari applicazioni della nuova invenzione è quella vista nel <a title="1889" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1889">1889</a> in <a title="Francia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francia">Francia</a> in occasione della presentazione della <a class="mw-redirect" title="Tour Eiffel" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tour_Eiffel">Tour Eiffel</a> a <a title="Parigi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parigi">Parigi</a>. Durante il pontificato di <a class="mw-redirect" title="Pio X" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pio_X">Pio X</a>, nel <a title="1902" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1902">1902</a>, furono installati sotto la direzione dell'ingegnere Federico Zoléo i primi ascensori Vaticani prodotti dalla svizzera <a title="Schindler Group" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Schindler_Group">Schindler</a>, mentre nel <a title="1904" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1904">1904</a> venne installato presso <a title="Palazzo Barberini" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Barberini">Palazzo Barberini</a> a <a title="Roma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a> il primo ascensore elettrico italiano<sup id="cite_ref-2" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ascensore#cite_note-2">[2]</a></sup>. Le tappe più importanti nell'evoluzione dell'ascensore possono essere considerate quelle dell'abolizione del manovratore, datata <a title="1924" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1924">1924</a>, e successivamente l'introduzione delle porte ad apertura automatica al posto di quelle manuali. Notevoli progressi si sono registrati anche nel campo dei "quadri di manovra", deputati al controllo e alla gestione dell'impianto. Superati gli obsoleti pannelli elettromeccanici senza particolari flessibilità di funzionamento, i moderni sistemi elettronici con microprocessori consentono un esercizio adattabile ad ogni genere di edificio ed utilizzo (prenotazioni di chiamata, corse con arresti intermedi per "raccogliere" e "riempire" la cabina fino al raggiungimento del massimo carico, ecc.). Fra le ultime evoluzioni invece vi sono: <ul> <li>la regolazione elettronica della velocità: oltre a rendere estremamente dolci le fasi di avvio e fermata della cabina, permettono l'arresto della stessa esattamente in corrispondenza del piano; questa è inoltre una condizione necessaria al soddisfacimento delle ultime norme in materia di sicurezza (fra le maggiori cause di incidente si registrano proprio gli inciampi sugli scalini che si creano fra piano e cabina), e precisamente il raggiungimento di adeguata precisione di fermata e di livellazione al piano, come richiesto dalla norma per l'accessibilità degli ascensori anche ai disabili EN 81-70;</li> <li>l'eliminazione del "vano o locale macchina" mediante lo spostamento di motore, argano e apparecchiature di comando - realizzati in forma molto compatta - all'interno del vano di corsa allo scopo di risparmiare spazio all'interno dell'edificio (questo tipo di ascensore è conosciuto con l'acronimo MRL dall'<a title="Lingua inglese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese">inglese</a> <i>machine-room less</i>);</li> <li>la riduzione degli spazi verticali di sicurezza nel vano ascensore, in alto e/o in basso, in modo da ridurre gli ingombri verticali dell'ascensore nell'edificio, specie se preesistente.</li> </ul>

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